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| IL MAIALE DELL'ABBAZIA BIO-
DISCIPLINARE |
Dr. Giovanni Mateotti / veterinario
Alcuni punti chiave richiesti dal Reg.CE
2092/91 e 1804/99 per la certificazione dei suini
allevati col metodo biologico.
- Gli animali devono essere allevati su terreno certificato
Bio.
- Il 35% della sostanza secca ingerita deve essere di produzione
aziendale.
- Il carico animale non deve eccedere le 2 UBA (unità
bovino adulto) per ettaro di S.A.U. (superficie agricola
utilizzabile).
che corrispondono a: 6,5 scrofe per ettaro, o 74 suinetti
fino a 30 kg PV. oppure
14 suini all'ingrasso.
- L'alimentazione deve essere certificata bio.
- Sono vietati i trattamenti preventivi (chemioprofilassi).
- Sono ammessi 2 trattamenti all'anno con farmaci allopatici
sui riproduttori
(antibiotici, sulfamidici ecc.),
uno solo sui capi all'ingrasso, raddoppiando comunque i
tempi
di sospensione.
- Sono ammessi due cicli all'anno di trattamenti contro
endo ed ectoparassiti,
con farmaci che abbiano meno di 10 giorni di sospensione.
- É vietato l'uso di ormoni per la sincronizzazione
dei calori
- É vietato il taglio dei denti e della coda.
- É ammesso, in deroga, che gli animali possano essere
acquistati di meno di 25 kg
da allevamenti convenzionali.
(deroga che deve essere preventivamente autorizzata dall'Organismo
di Controllo
e che scade il 31/12/2003).
- Il tempo di conversione degli animali è di 6 mesi.
- É ammessa la fecondazione artificiale.
- I suinetti non possono essere svezzati prima dei 40 gg
di lattazione.
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