| L'ANATRA MUTA DELL'ABBAZIA - DISCIPLINARE |
Dr. Maurizio Arduin / zoonomo - pubblicista
Zona di produzione
La produzione de "l'Anatra muta della Badia" viene realizzata
presso imprese agricole collocate nell'area di influenza del
"Dominato Leonense" e corrispondente alle regioni della Liguria,
della Lombardia, dell'Emilia Romagna e del Veneto.
Origine degli animali
La produzione de "l'Anatra muta della Badia" viene realizzata
utilizzando anatre mute italiane caratterizzate dal classici
piumaggio pezzato. Gli animali devono provenire da programmi
di selezione secondi seguenti criteri: rusticità, lento accrescimento
e ottima attitudine al pascolo. Gli animali sono messi a disposizione
delle imprese agricole dal "Dominato Leonense"
Benessere animale
Le anatre mute della Badia sono allevate in condizioni tali
da garantire il rispetto delle loro esigenze etologiche ed
ecologiche ripristinando le condizioni che gli animali trovano
nel loro habitat naturale. Al fine di raggiungere tali obiettivi
e, conformemente all’esperienza acquisita ed alle conoscenze
scientifiche, alle Anatre mute della Badia vengono garantite
le seguenti condizioni:
- Libertà dalla fame e dalle
sete. Alle anatre viene garantito un facile accesso all’acqua
e alle mangiatoie. Per ogni 100 anatre, nelle prime 2 settimane
di vita, sono garantiti n. 2 abbeveratoi a sifone di 2 litri
o n. 1 abbeveratoio lineare a canaletta da 50 cm. In seguito,
ogni gruppo di 100 anatre, deve avere a disposizione n.
1 abbeveratoio a canaletta lineare di 100 cm. per quanto
riguarda le mangiatoie, ogni gruppo di 100 anatre, deve
avere a disposizione: 150 cm. di mangiatoia lineare o n.
2 mangiatoie circolari per le prime 2 settimane di vita;
300 cm di mangiatoie lineari o n. 3 mangiatoie circolari
in seguito. Ogni gruppo di 100 anatre deve inoltre avere
a disposizione un metro lineare di rastrelliera per la distribuzione
di erbe e verdure già dalla seconda settimana di
vita.
- Libertà dal disagio. Le anatre
della Badia sono allevate in ambienti chiusi (durante le
prime 4-6 settimane) e in seguito devono aver accesso al
pascolo. I ricoveri devono essere costituiti, al 100%, da
pavimento pieno abbondantemente ricoperto di paglia sciutta
o altro materiale simile ed idoneo. Devono inoltre avere
a disposizione un idonea ambiente per il nuoto.
- Libertà dal dolore, dalle
ferite e dalle malattie. Nella detenzione delle anatre della
Badia viene favorita la prevenzione utilizzando rapidi diagnosi
ed efficaci trattamenti al fine di scongiurare l’insorgere
di malattie evitando , se possibile, qualsiasi trattamento
di cura. Sono vietate operazioni come il taglio dei tendini
alari, il debecaggio e la spuntatura delle penne.
- Libertà di esprimere un comportamento
normale. Le anatre mute dalla Badia devono avere l’opportunità
di pascolare sia sui prati che nel fondo dei corsi d’acqua
e lungo le sponde. Non devono essere costituiti gruppi inferiori
ai 30 capi. I maschi devono essere allevati con le femmine:
è vietato l’allevamento di gruppi sessati.
Lo spazio a loro disposizione deve essere il seguente: 20
capi/m2 di ricovero durante le prime due settimane di vita;
15 capi/m2 di ricovero durante 3^ e la 4^ settimana di vita;
10 capi/m2 di ricovero dalla 5^ settimana di vita in poi.
Il pascolo deve garantire uno spazio di almeno 10 m2/ anatra.
- Libertà dalla paura e dall’angoscia.
I ricoveri e i pascoli devono essere adeguatamente attrezzati
per evitare l’ingresso di predatori e di animali nocivi.
Gli animali devono poter riconoscere il tramonto e non aver
paura del buio: è quindi vietata l’illuminazione
artificiale di notte.
Alimentazione
L'alimentazione viene realizzata utilizzando un'apposita miscela
naturale idonea a soddisfare le esigenze comportamentali delle
anatre mute dalla Badia. Durante le prime 3-4 settimane di vita
l’alimento deve essere somministrato sotto forma “sbriciolata”.
In seguito l’alimento viene somministrato sotto forma
di pellet. Le miscele devono garantire il rispetto dei fabbisogni
alimentari:
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|
da 1 a 4 sett.
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da 5 sett. in
poi
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Proteine grezze
%
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20
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18
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Energia metabolizzabile
Kcal/Kg.
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2.900
|
3.000
|
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Metionina + cistina
|
0.80
|
0.69
|
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Lysina
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0.98
|
0.80
|
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Calcio
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0.90
|
0.80
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Fosforo disponibile
|
0.40
|
0.35
|
Ricoveri
I ricoveri per l'allevamento devono garantire il rispetto
delle esigenze biologiche ed etologiche delle anatre mute
dalla Badia. I locali devono consentire un'abbondante ventilazione
e illuminazione naturale. Per quanto riguarda i parametri
ambientali (isolamento, riscaldamento, aerazione, temperatura,
umidità, livelli di polvere e concentrazione dei gas)
devono essere mantenuti entro limiti non nocivi agli animali.
Inoltre gli animali devono disporre di un accesso agevolato
alle mangiatoie, agli abbeveratoi e al pascolo. Il pavimento
del ricovero deve essere esclusivamente pieno e ricoperto
da lettiera permanente.
Pascoli
Le anatre mute dalla Badia devono avere a disposizione un'area
di pascolo. Dopo la sesta settimana di vita il pascolo deve
essere sempre a disposizione degli animali. Al fine di garantire
una complementarità tra ambiente, produzioni vegetali
e produzioni animali, sono da preferire i pascoli su terreni
coltivati a frutteto o arboricoltura da reddito: pioppeto,
ciliegio, paulonia, ecc.
Dopo ogni ciclo d'allevamento il pascolo deve riposare per
almeno sei settimane.
Garanzia sanitaria
Al fine di prevenire malattie parassitarie, infettive e diffusive
alle anatre mute dalla Badia viene applicato, conformemente
all’esperienza acquisita ed alle conoscenze scientifiche,
un idoneo programma di prevenzione sanitaria. L'allevatore
è tenuto a comunicarne l'esecuzione di eventuali trattamenti
sanitari all'organismo di controllo.
Salubrità delle
carni
Nell'alimentazione degli animali non vengono impiegai antibiotici,
stimolatori di crescita o altre sostanza intese a stimolare
la crescita o la produzione.
L'allevatore deve tenere nota, su apposito quaderno, di tutti
gli eventuali interventi di medicina veterinaria, attuati
sugli animali e in particolare deve segnare:
- il tipo di prodotto (indicando anche i principi attivi
in esso contenuti);
- i dettagli della diagnosi;
- la posologia;
- il metodo di somministrazione;
- la durata del trattamento;
- il tempo di sospensione stabilito per legge.
Prima di ogni intervento l'allevatore
deve dare comunicazione, con almeno 2 giorni di anticipo,
all'organismo di controllo.
Il tempo di sospensione tra l'ultima somministrazione di medicinali
e la macellazione degli alimentari deve essere di durata doppia
rispetto a quello stabilito dalla legge o, qualora tale tempo
non sia precisato, di 48 ore.
Qualità delle
produzioni
La tipicità delle anatre mute dalla Badia viene raggiunta
nel seguente modo:
- per questo tipo di produzione viene utilizzato un ceppo
rustico, a lento accrescimento e ottimo pascolatore;
- l'alimentazione viene integrata con materie prima di produzione
locale trasferendo alle carni quell'energia vitale caratteristica
della zona;
- macellazione degli animali almeno dopo 15 settimane di
vita garantendo una maturità delle carni.
Gestione dell'allevamento
È ammessa nell'azienda la presenza di animali non allevati
secondo il Regolamento purché si tratti di animali
di specie diversa e abbiano un luogo ed un'unità distinta
nettamente separati da quelle adibite a produzione biologica.
L'allevatore deve pianificare i cicli d'allevamento comunicandoli
all'ente di certificazione. Durante il primo periodo d'allevamento
gli animali devono essere allevati in ambienti riscaldati
e in seguito abituati gradatamente al pascolo.
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