| ORTO
FRUTTA BIO - COLTURE
ARBOREE / DRUPACEE / CILIEGIO |
a cura di:
Stefano Tellarini
Carlo Bazzocchi
STUDIO ASSOCIATO BIOLOGICO
CESENA
Corineo, malattie fungine, batteriosi
Poltiglia Bordolese prima della ripresa vegetativa: 1Kg/qle
+ Bentonite 1 Kg
Recurvaria, Cheimatobia, Archips,
ecc.
Preparati a base di Bacillus thuringensis (100gr/qle) se presenti
(5-10% di germogli infestati) appena dopo la fioritura.
Afide nero (Myzus cerasi)
Trattamenti di disturbo ripetuto per qualche volta ogni 3-4
gg a base di saponi vegetali (0,2-0,5).
Meglio trattare con il sapone la mattina presto usando molta
più acqua (azione ulteriore di disturbo) rispetto ai
trattamenti normali, e mantenendo comunque i quantitativi
di sapone sui 2-5 kg/ha.
Cospargere a pennellate a inizio aprile circa, o comunque
prima della fioritura, la base dei tronchi di colla per impedire
la risalita delle formiche. Le formiche, infatti, diffondono
gli afidi sulla pianta e li proteggono nei confronti degli
ausiliari.
Mosca delle ciliege
In collina, per le varietà tardive, in relazione alla
zona, trattamento con insetticidi vegetali come il Piretro
o il Rotenone (in polvere o liquido) + Olio bianco (0,2) al
viraggio di colore dal verde al giallo per la Mosca ripetuti
ogni 5gg circa.
Serve comunque un monitoraggio della mosca in collina con
trappole cromotropiche.
Per riuscire a meglio a quantificare la presenza della mosca
nei vari periodi sarebbe consigliabile tenere bene il conto
delle mosche catturate (ogni 2-3 gg)
I piatti gialli possono essere costruiti anche artigianalmente
applicando una colla spray o simile su piatti da pic-nic di
un colore giallo intenso simile a quello dei piatti per la
mosca posti in commercio.
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